La risposta “ufficiale” la trovate qui, e probabilmente vi darà parecchio da pensare. Tutte le persone, amici, famigliari, conoscenti, con cui abbiamo discusso di questa nostra esperienza ci hanno guardato con tanto d’occhi, e hanno espresso (più o meno esplicitamente…) le loro riserve, che sono poi più o meno sempre le stesse: come fate a fidarvi? Ma se vi rubano qualcosa? Ma non vi fa impressione far dormire qualcuno nel vostro letto (la condivisione del talamo con “estranei” è parecchio sentita)? Ebbene no, non ci fa impressione. Abbiamo dormito in una serie di camere d’albergo e di appartamenti in affitto per le vacanze (come quasi tutti, del resto); in genere erano in ottimo stato, ma sul fatto che tutto fosse stato pulito a regola d’arte la mano sul fuoco non possiamo mettercela. Finora abbiamo fatto una serie di scambi e nessuno ci ha mai portato via nemmeno un filo: anzi, abbiamo ricevuto una serie di regali e regalini. Abbiamo incontrato persone di tutti i tipi: di alcune siamo diventati amici. Tranne una volta (ma, anche in quel caso, non è stata una tragedia), al nostro ritorno la casa era più pulita di come l’avevamo lasciata. Ci siamo sentiti a casa a Vancouver come a Parigi, circondati da vicini simpatici e amichevoli e dal calore di case stupende, ciascuna con una sua personalità… senza dimenticare la presenza di padroni di casa “pelosi” che hanno rallegrato le nostre giornate e ci hanno fatto compagnia; nella consapevolezza (fattore non secondario) che, nel frattempo, i “nostri” pelosi erano accuditi e coccolati.
Se siete curiosi di saperne di più, nella sezione “Blog” del sito troverete un resoconto un po’ più dettagliato degli scambi che abbiamo fatto finora.
Homelink è tantissime cose. Possiamo dirvi con sicurezza cosa NON è: un modo di viaggiare risparmiando. Quantomeno, non solo. Se meditate di iscrivervi e il vostro scopo è andarvene in giro per il mondo non pagando per l’albergo o l’affitto di una casa, rinunciate subito, perché le brutte sorprese saranno quasi inevitabili. Homelink è, anzitutto, un modo di viaggiare nel senso vero del termine, di vivere un posto, anziché limitarsi a visitarlo: che si tratti del Canada o di un paesino belga nel quale mai ti saresti aspettato di finire, e che ti riserva sorprese incredibili.
Detto tutto questo, è doveroso citare qui Annalisa Pujatti, responsabile Homelink italiana. Il suo supporto e la sua presenza costanti, telefonici, via Skype, via e-mail, anche e soprattutto nei pochissimi casi in cui sono sorti problemi, hanno reso questa esperienza, già bellissima, ancora più irrinunciabile.
E allora… buoni scambi e buon viaggio!